
5) Dalla lotta politica al relativismo.
Questi due brevissimi passi riportati da Diogene Laerzio e da
Aristotele, se messi in relazione fra loro, ci permettono di
comprendere le conseguenze del relativismo: la possibilit di
rendere debole ci che  forte, e viceversa. Ma Protagora non
proponeva un relativismo assoluto, in quanto teneva in gran conto
il bene comune e l'opinione dei pi

Frammenti 80 B 6a (Diogene Laerzio, Vite dei filosofi, nono, 51) e
6b (Aristotele, Retorica, B 24, 1402a 23) DK (vedi manuale pagine
54-55).

1   Intorno ad ogni oggetto ci sono due ragionamenti contrapposti

2   Render pi forte l'argomento pi debole

 (I Presocratici, Laterza, Bari, 1990, pagine 895-896).

